L’origine preistorica di Bardolino è confermata dal ritrovamento di palafitte, armi ed utensili per la casa. Bardolino si trova in una conca amena circondata da colline dal profilo dolce, adatte alla coltivazione delle viti e degli ulivi. La caratteristica delle colline e il clima particolarmente mite favorirono infatti, giá dal tempo dei Romani, la produzione di vino ed olio. Il nome Bardolino deriva dal personaggio tedesco leggendario, Bardilo, tradotto in latino, nel IX secolo, con il nome di Bardolinum.
Gli esempi dell’influenza romana nell’architettura di Bardolino sopravvivono ancora molteplici e si possono ritrovare nelle denominazione delle piazze, vie, monumenti come anche nei portici, chiamati “intercapedines”, che uniscono le case.
Dopo la caduta del Sacro Romano Impero, Bardolino subì devastazioni e scorrerie da parte degli eserciti barbari, ma riuscì a vivere un periodo florido durante la signoria Della Scala e della Repubblica Serenissima di Venezia.
La fortificazione e l’erezione del poderoso castello, di cui oggi restano solo ruderi, risale all’epoca della signoria Della Scala, famiglia che decise inoltre di costruire l’attuale porto. Bardolino è sicuramente nota per l’ottimo omonimo vino di colore rosso chiaro con i sentori della viola.

